Il 49° San Marino Rally ha riscosso grandi apprezzamenti. La gara è stata bella, combattuta e ricca di colpi di scena. La vittoria finale è andata all’equipaggio Scandola-D’Amore  su Hyundai i20 NG, al secondo posto  Andolfi – Savoia su Skoda Fabia R5, terzo  il boliviano Bruno Bulacia, fratello del protagonista della scorsa edizione, affiancato dall’argentino Der Ohannesian su Skoda Fabia R5. Sfortunati Paolo Andreucci frenato da una penalità di 2 minuti per un ritardo ad un Controllo Orario e Simone Campedelli, vittima di una foratura.    

Il sammarinese Daniele Ceccoli, navigato da Cristina Biondi, ha conquistato un buon quinto posto su Skoda Fabia R5. I piloti del Titano hanno brillato nelle rispettive categorie collezionando vittorie e podi. 

Il presidente della Federazione Auto Motoristica Sammarinese, Paolo Valli, traccia il bilancio dell’evento.

“È stata un’ottima edizione, con una straordinaria presenza di partecipanti. Al 49° San Marino Rally hanno gareggiato 150 equipaggi, suddivisi nelle varie categorie ed è stato stabilito il record di partecipazioni degli ultimi dieci anni.

La gara è stata intensa, impegnativa, con prove speciali che da sempre si rivelano molto selettive. La power stage del venerdì, trasmessa in diretta su Rai Sport e Sky, ha regalato un colpo d’occhio incredibile per la bellezza dei luoghi in cui si è svolta, in particolare con lo sfondo del monte Titano.

La macchina organizzativa ha funzionato egregiamente: si è svolto tutto nel migliore dei modi e la competizione ha mantenuto un alto livello di sicurezza.

Magico l’arrivo, nella splendida cornice del Centro Storico di San Marino, una location veramente unica. Encomiabile il supporto delle istituzioni, a cui va il ringraziamento della Federazione, in particolare alle Segreterie di Stato interessate dall’evento: Interni, Sport, Territorio e  Turismo. Un ulteriore ringraziamento al CONS per la concessione dell’intera area del Multieventi, quartier generale del rally, e alle Forze dell’Ordine per il supporto fornito nonché ai numerosi collaboratori coinvolti nell’organizzazione dell’evento”.